Salve,
mi affido ai soliti "volponi" della topografia quali voi siete.

Ho convertito le coordinate geografiche di un trigonometrico in piane, prima in gauss-boaga quindi in cassini-soldner.

Ho potuto riscontrare differenze tra "le mie" cassini-soldner e quelle riportate nelle monografie dei PF che corrispondono anche a trigonometrici.

Vorrei sapere se dette differenze possano dipendere dal semplice fatto che chi ha monografato il PF ha calcolato graficamente le coordinate del punto (semplice segno in pieno fondo agrario) e quindi con possibili e inevitabili errori oppure se dette differenze possano essere attribuite ad altri errori.

Le monografie dei punti fiduciali coincidenti con trigonometrici IGM suppongo siano state fatte da noi tecnici senza una scrupolosa verifica da parte dell'ufficio, oppure nella stessa sono state inserite le coordinate presenti nei vecchi archivi catastali?

O meglio, il catasto è in possesso di tutte le coordinate cassini-soldner anche dei punti trigonometrici che non corrispondono a punti fiduciali?
possono essere visualizzate anche in rete gratuitamente oppure solamente in agenzia e a pagamento?57360c814058e.jpg

Vi sarò grato come sempre per il tempo che vorrete destinarmi.

Colgo l'occasione per pubblicare la foto della mia ultima fatica, gli strumenti per scovare "il tesoro" stavolta non erano il massimo della tecnologia...piccone e palasmile !!!ma non vi dico la goduria allo spuntare del puntosmile

buon lavoro a tutti

Salve, mi affido ai soliti "volponi" della topografia quali voi siete. Ho convertito le coordinate geografiche di un trigonometrico in piane, prima in gauss-boaga quindi in cassini-soldner. Ho potuto riscontrare differenze tra "le mie" cassini-soldner e quelle riportate nelle monografie dei PF che corrispondono anche a trigonometrici. Vorrei sapere se dette differenze possano dipendere dal semplice fatto che chi ha monografato il PF ha calcolato graficamente le coordinate del punto (semplice segno in pieno fondo agrario) e quindi con possibili e inevitabili errori oppure se dette differenze possano essere attribuite ad altri errori. Le monografie dei punti fiduciali coincidenti con trigonometrici IGM suppongo siano state fatte da noi tecnici senza una scrupolosa verifica da parte dell'ufficio, oppure nella stessa sono state inserite le coordinate presenti nei vecchi archivi catastali? O meglio, il catasto è in possesso di tutte le coordinate cassini-soldner anche dei punti trigonometrici che non corrispondono a punti fiduciali? possono essere visualizzate anche in rete gratuitamente oppure solamente in agenzia e a pagamento?![57360c814058e.jpg](serve/attachment&path=57360c814058e.jpg) Vi sarò grato come sempre per il tempo che vorrete destinarmi. Colgo l'occasione per pubblicare la foto della mia ultima fatica, gli strumenti per scovare "il tesoro" stavolta non erano il massimo della tecnologia...piccone e pala(:| !!!ma non vi dico la goduria allo spuntare del punto;) buon lavoro a tutti

Ciao Gualtiero,
Bel ritrovamento, anche in considerazione dello strumento usato per i lavori di scavo ( vedi foto del badile) smilesmile .
Per quanto attiene alle coordinate dei trigonometrici le coordinate riportate nella monografia dovrebbero essere quelle calcolate dai tecnici catastali al momento della formazione della mappa e non quelle ballerine dei punti fiduciali con att. da 10 a 54 presenti nella Taf ed istituiti a seguito di cir. 2/87.
Il fatto che nella conversione delle coordinate geografiche dei trigonometrici (ritengo prelevate da IGM) a coordinate Cassini-Soldner porti a risultati di coordinate differenti rispetto alle Cassini Soldner presenti nell'archivio del catasto sia dovuto principalmente ai calcoli di conversione eseguiti ed alcune volte alle differenze gia' esistenti in origine tra le coordinate definitive calcolate dall'IGM e quelle provvisorie utilizzate dal Catasto all'epoca della formazione.
Un saluto sergio

Ciao Gualtiero, Bel ritrovamento, anche in considerazione dello strumento usato per i lavori di scavo ( vedi foto del badile) :D :D . Per quanto attiene alle coordinate dei trigonometrici le coordinate riportate nella monografia dovrebbero essere quelle calcolate dai tecnici catastali al momento della formazione della mappa e non quelle ballerine dei punti fiduciali con att. da 10 a 54 presenti nella Taf ed istituiti a seguito di cir. 2/87. Il fatto che nella conversione delle coordinate geografiche dei trigonometrici (ritengo prelevate da IGM) a coordinate Cassini-Soldner porti a risultati di coordinate differenti rispetto alle Cassini Soldner presenti nell'archivio del catasto sia dovuto principalmente ai calcoli di conversione eseguiti ed alcune volte alle differenze gia' esistenti in origine tra le coordinate definitive calcolate dall'IGM e quelle provvisorie utilizzate dal Catasto all'epoca della formazione. Un saluto sergio

Sergio Ivaldi

Ciao Gualtiero,

Ho convertito le coordinate geografiche di un trigonometrico in piane, prima in gauss-boaga quindi in cassini-soldner.

per curiosità, come hai svolto questi calcol? Hai usato un software specifico e se così quale? Te lo chiedo perché quelle conversioni io me le sono studiate e devo dirti che non sono per niente semplici né prive di approssimazioni, per cui concordo con Sergio quando dice:

Il fatto che nella conversione delle coordinate geografiche dei trigonometrici (ritengo prelevate da IGM) a coordinate Cassini-Soldner porti a risultati di coordinate differenti rispetto alle Cassini Soldner presenti nell'archivio del catasto sia dovuto principalmente ai calcoli di conversione eseguiti

A presto.

Ciao Gualtiero, >Ho convertito le coordinate geografiche di un trigonometrico in piane, prima in gauss-boaga quindi in cassini-soldner. per curiosità, come hai svolto questi calcol? Hai usato un software specifico e se così quale? Te lo chiedo perché quelle conversioni io me le sono studiate e devo dirti che non sono per niente semplici né prive di approssimazioni, per cui concordo con Sergio quando dice: >Il fatto che nella conversione delle coordinate geografiche dei trigonometrici (ritengo prelevate da IGM) a coordinate Cassini-Soldner porti a risultati di coordinate differenti rispetto alle Cassini Soldner presenti nell'archivio del catasto sia dovuto principalmente ai calcoli di conversione eseguiti A presto.

A presto, geom. Gianni Rossi

grazie Sergio e Gianni,

confesso (ovviamente) di non aver eseguito personalmente i calcoli ma aver utilizzato dei software e precisamente per le coordinate da WGS84 a gauss-boaga il portale della regione Sardegna e per avere le cassini "borneo".

premetto che anche io metto al primo posto l'errore della conversione delle coordinate in quanto non conosco l'algoritmo utilizzato dal software,
tuttavia qualche dubbio mi resta anche perchè sono stato attento ad indicare le coordinate dell'origine del sistema per la Sardegna.

Se mi garantite che le coordinate presenti nelle monografie dei PF corrispondenti a punti IGM attingono dagli "elenchi sacri" concepiti con la creazione della mappa non oppongo resistenza. Se invece le stesse coordinate sono state calcolate da un tecnico del catasto mi crollerebbero le certezze, sia per la metodologia utilizzata per geo-referenziare le mappe da loro utilizzata sia sulla accuratezza.

Come possiamo sapere che il trigonometrico in questione sia stato istituito in questa posizione già al momento della creazione della mappa?? (chiedo perché non so)

I dubbi mi nascono anche per il fatto che in alcuni punti trovo per esempio differenze solo tra la nord di 1.25 metri e di soli cm in quella est, se fosse un errore da calcolo di conversione non dovrei avere scarti in entrambe?

Ora voglio provare a controllare nel file dwg della carta tecnica regionale se la distanza tra i punti trigonometrici letta corrisponde alla sottrazione delle coordinate cassini presenti nelle monografie oppure alla sottrazione delle coordinate cassini convertite.

Vista l'ora ed il giorno, chiedo scusa e auguro a tutti buon fine settimana

grazie Sergio e Gianni, confesso (ovviamente) di non aver eseguito personalmente i calcoli ma aver utilizzato dei software e precisamente per le coordinate da WGS84 a gauss-boaga il portale della regione Sardegna e per avere le cassini "borneo". premetto che anche io metto al primo posto l'errore della conversione delle coordinate in quanto non conosco l'algoritmo utilizzato dal software, tuttavia qualche dubbio mi resta anche perchè sono stato attento ad indicare le coordinate dell'origine del sistema per la Sardegna. Se mi garantite che le coordinate presenti nelle monografie dei PF corrispondenti a punti IGM attingono dagli "elenchi sacri" concepiti con la creazione della mappa non oppongo resistenza. Se invece le stesse coordinate sono state calcolate da un tecnico del catasto mi crollerebbero le certezze, sia per la metodologia utilizzata per geo-referenziare le mappe da loro utilizzata sia sulla accuratezza. Come possiamo sapere che il trigonometrico in questione sia stato istituito in questa posizione già al momento della creazione della mappa?? (chiedo perché non so) I dubbi mi nascono anche per il fatto che in alcuni punti trovo per esempio differenze solo tra la nord di 1.25 metri e di soli cm in quella est, se fosse un errore da calcolo di conversione non dovrei avere scarti in entrambe? Ora voglio provare a controllare nel file dwg della carta tecnica regionale se la distanza tra i punti trigonometrici letta corrisponde alla sottrazione delle coordinate cassini presenti nelle monografie oppure alla sottrazione delle coordinate cassini convertite. Vista l'ora ed il giorno, chiedo scusa e auguro a tutti buon fine settimana

Buongiorno, anche io per curiosità mi ero cimentato nella trasformazione da Gauss Boaga a Cassini qualche anno fa: da wgs84 a Gauss Boaga con TGO della Trimble, Cartlab, ed un terzo e già qui avevo delle approssimazioni; da GB a Cassini, con coordinate ufficiali per togliere errore di rilievo/conversione da wgs,sempre con Cartlab ed altro di qui non ricordo il nome ed anche qui piccole approssimazioni, rispetto a quelle catastali arrivavo a uno/due metri, poi provando a fare i calcoli mi sono un po' perso; ero arrivato anche io alla conclusione che vi sono delle approssimazioni nei calcoli di conversione o che non avevo i dati precisi dei centri di emanazione, per curiosità sarebbe da vedere un calcolo eseguito allora e ripeterlo da zero, saluto e buon fine settimana

Buongiorno, anche io per curiosità mi ero cimentato nella trasformazione da Gauss Boaga a Cassini qualche anno fa: da wgs84 a Gauss Boaga con TGO della Trimble, Cartlab, ed un terzo e già qui avevo delle approssimazioni; da GB a Cassini, con coordinate ufficiali per togliere errore di rilievo/conversione da wgs,sempre con Cartlab ed altro di qui non ricordo il nome ed anche qui piccole approssimazioni, rispetto a quelle catastali arrivavo a uno/due metri, poi provando a fare i calcoli mi sono un po' perso; ero arrivato anche io alla conclusione che vi sono delle approssimazioni nei calcoli di conversione o che non avevo i dati precisi dei centri di emanazione, per curiosità sarebbe da vedere un calcolo eseguito allora e ripeterlo da zero, saluto e buon fine settimana

A conferma di quanto detto dal Geom. Cinelli ricordo vari corsi di formazione nei quali veniva ribadito che il Catasto nelle fasi di formazione delle mappe non aspetto' i calcoli definitivi dell'Igm relativi alle coordinate dei trigonometrici. Ad oggi ci accorgiamo del grave errore ma dobbiamo considerare gli scopi della formazione delle mappe e le procedure e gli strumenti di calcolo dell'epoca.

A conferma di quanto detto dal Geom. Cinelli ricordo vari corsi di formazione nei quali veniva ribadito che il Catasto nelle fasi di formazione delle mappe non aspetto' i calcoli definitivi dell'Igm relativi alle coordinate dei trigonometrici. Ad oggi ci accorgiamo del grave errore ma dobbiamo considerare gli scopi della formazione delle mappe e le procedure e gli strumenti di calcolo dell'epoca.

confermo cinelli. il catasto specie in alcune zone nella restituzione delle mappe aveva sopravanzate le operazioni di calcolo e compensazione della rete igm. in provincia di roma il catasto, come peraltro da altre parte, pur di chiudere, assegno' ad alcuni comuni le cosiddette piccole origini che, come isolette, galleggiano, isolate con origine 0,00-0,00 propria, nei comuni circostanti con origine monte mario. Ho provato la conversione con diversi software ma ho sempre ottenuto risultati non convergenti sulle coordinate cassini soldner presenti sulle monografie. D'altronde anche il semplice calcolo della distanza tra due punti trigonometrici differisce se eseguito con le cassini soldner o con le gauss boaga piane presenti in monografia.
Bisogna muoversi nell'ambiente con molta cautela se no si toppa. a corredo allego foto di trigonometrico di sottorete rinvenuto in montagna a 1400 mt pochi giorni fa.PUNTA DI ROCCIA AGUZZA MINIATA SULLA CIMA DEL MONTE (si vede ancora il minio dell'epoca)
573b3805848d4.jpg

confermo cinelli. il catasto specie in alcune zone nella restituzione delle mappe aveva sopravanzate le operazioni di calcolo e compensazione della rete igm. in provincia di roma il catasto, come peraltro da altre parte, pur di chiudere, assegno' ad alcuni comuni le cosiddette piccole origini che, come isolette, galleggiano, isolate con origine 0,00-0,00 propria, nei comuni circostanti con origine monte mario. Ho provato la conversione con diversi software ma ho sempre ottenuto risultati non convergenti sulle coordinate cassini soldner presenti sulle monografie. D'altronde anche il semplice calcolo della distanza tra due punti trigonometrici differisce se eseguito con le cassini soldner o con le gauss boaga piane presenti in monografia. Bisogna muoversi nell'ambiente con molta cautela se no si toppa. a corredo allego foto di trigonometrico di sottorete rinvenuto in montagna a 1400 mt pochi giorni fa.PUNTA DI ROCCIA AGUZZA MINIATA SULLA CIMA DEL MONTE (si vede ancora il minio dell'epoca) ![573b3805848d4.jpg](serve/attachment&path=573b3805848d4.jpg)

sos...
perfetto tutto il discorso tra i diversi sistemi e le differenti origini, il mio dubbio atroce è però sempre lo stesso e cioè chi ha monografato i Trigonometrici "PF di peso 4-5".
Mi spiego meglio, ho trovato i vecchie elenchi dei trigonometrici dove purtroppo ho potuto appurare che le coordinate CASSINI-SOLDNER riportate sono diverse dalle CASSINI-SOLDNER riportate in TAF (stabile per punti di peso 4).
Se addirittura trova differenze tra le stesse coordinate catastali mi crollano le certezze.
Vi prego di colmare questa mia carenza, ma non saprei a quali dare più credito, direi le vecchie monografie dei trigonometrici ma la mia esperienza non è tale da rimanere sicuro.
Aspetto con ansia vs risposte

sos... perfetto tutto il discorso tra i diversi sistemi e le differenti origini, il mio dubbio atroce è però sempre lo stesso e cioè chi ha monografato i Trigonometrici "PF di peso 4-5". Mi spiego meglio, ho trovato i vecchie elenchi dei trigonometrici dove purtroppo ho potuto appurare che le coordinate CASSINI-SOLDNER riportate sono diverse dalle CASSINI-SOLDNER riportate in TAF (stabile per punti di peso 4). Se addirittura trova differenze tra le stesse coordinate catastali mi crollano le certezze. Vi prego di colmare questa mia carenza, ma non saprei a quali dare più credito, direi le vecchie monografie dei trigonometrici ma la mia esperienza non è tale da rimanere sicuro. Aspetto con ansia vs risposte

Ovviamente quelle delle vecchie monografie,
ma allora come puo' il catasto divulgare le nuove monografie dei PF (corrispondenti a vecchi trigonometrici) con inserite coordinate diverse?????
oltre essere strano mi sembra anche terribile come cosa, ed infatti nei miei post precedenti avevo fortemente messo in discussione le coordinate presenti in taf.

Ero convinto che al momento della nascita della TAF le coordinate dei trigonometrici di peso 4 fossero state semplicemente prelevate dai vecchi elenchi dei trigonometrici, come è possibile che invece ci siano differenze?

Ovviamente quelle delle vecchie monografie, ma allora come puo' il catasto divulgare le nuove monografie dei PF (corrispondenti a vecchi trigonometrici) con inserite coordinate diverse????? oltre essere strano mi sembra anche terribile come cosa, ed infatti nei miei post precedenti avevo fortemente messo in discussione le coordinate presenti in taf. Ero convinto che al momento della nascita della TAF le coordinate dei trigonometrici di peso 4 fossero state semplicemente prelevate dai vecchi elenchi dei trigonometrici, come è possibile che invece ci siano differenze?

presto fatto.
sia per una riconfinazione sia perché con un collega stiamo monitorando diversi punti, sia trigonometrici catastali che IGM al fine di conoscerne la reale attendibilità

esempio 1: in mappa mi trovo il logo del punto trigonometrico proprio vicino ad una riconfinazione che devo risolvere, cerco nella TAF e non corrisponde a nessun punto fiduciale, cerco nell'elenco dei trigonometrici IGM e lo trovo, ovviamente in coordinate geografiche. Con dei software converto le coordinate in cassini-soldner e trovo una differenza con la nord di 1.20 m.

esempio 2: voglio allora cercare un trigometrico che sia anche un punto fiduciale in modo che non debba riconvertire un bel niente annullando quindi quel tipo di errore. Ne scegliamo alcuni presenti nella zona e vediamo che le coordinate cassini-soldner inserite nelle monografie recenti differenziano da quelle presenti nei vecchi elenchi (ho trovato solo nome punto e coordinate senza monografie)

domande sull'esempio 1:

1: è possibile che un trigonometrico segnato in mappa con il "triangolino" non sia anche un punto fiduciale di peso <9 o meglio è possibile che lo stesso non sia censito anche con coordinate catastali ma solo geografiche?

2: modalità di ricerca. Non avendo un numero assegnato, come posso capire se in catasto sono presenti le sue coordinate? dovrei cercarlo con il nome che le viene attribuito nell'elenco IGM?

domande esempio 2:

quando nel 1987-88 hanno dato vita ai PF e alla TAF, per i punti trigometrici già presenti suppongo abbiano conservato le coordinate storiche già calcolate "dai padri fondatori" (che ovviamente non variano essendo di peso inferiore a 9) e che quindi quando in corrispondenza di questi punti trigonometrici venivano anche istituiti dei PF con le recenti monografie le coordinate debbano per forza rimanere sempre le storiche.
Invece abbiamo scoperto che in alcuni punti esistono delle differenze di circa 1 metro tra le coordinate di PF-TRIGONOMETRICI presenti in TAF con le coordinate dei trigonometrici elencate nei vecchi elenchi.

Preciso che lo spirito del mio post non è quello del confronto, me ne guardo bene, ma quello del quesito.
Grazie a tutti

presto fatto. sia per una riconfinazione sia perché con un collega stiamo monitorando diversi punti, sia trigonometrici catastali che IGM al fine di conoscerne la reale attendibilità esempio 1: in mappa mi trovo il logo del punto trigonometrico proprio vicino ad una riconfinazione che devo risolvere, cerco nella TAF e non corrisponde a nessun punto fiduciale, cerco nell'elenco dei trigonometrici IGM e lo trovo, ovviamente in coordinate geografiche. Con dei software converto le coordinate in cassini-soldner e trovo una differenza con la nord di 1.20 m. esempio 2: voglio allora cercare un trigometrico che sia anche un punto fiduciale in modo che non debba riconvertire un bel niente annullando quindi quel tipo di errore. Ne scegliamo alcuni presenti nella zona e vediamo che le coordinate cassini-soldner inserite nelle monografie recenti differenziano da quelle presenti nei vecchi elenchi (ho trovato solo nome punto e coordinate senza monografie) domande sull'esempio 1: 1: è possibile che un trigonometrico segnato in mappa con il "triangolino" non sia anche un punto fiduciale di peso <9 o meglio è possibile che lo stesso non sia censito anche con coordinate catastali ma solo geografiche? 2: modalità di ricerca. Non avendo un numero assegnato, come posso capire se in catasto sono presenti le sue coordinate? dovrei cercarlo con il nome che le viene attribuito nell'elenco IGM? domande esempio 2: quando nel 1987-88 hanno dato vita ai PF e alla TAF, per i punti trigometrici già presenti suppongo abbiano conservato le coordinate storiche già calcolate "dai padri fondatori" (che ovviamente non variano essendo di peso inferiore a 9) e che quindi quando in corrispondenza di questi punti trigonometrici venivano anche istituiti dei PF con le recenti monografie le coordinate debbano per forza rimanere sempre le storiche. Invece abbiamo scoperto che in alcuni punti esistono delle differenze di circa 1 metro tra le coordinate di PF-TRIGONOMETRICI presenti in TAF con le coordinate dei trigonometrici elencate nei vecchi elenchi. Preciso che lo spirito del mio post non è quello del confronto, me ne guardo bene, ma quello del quesito. Grazie a tutti

Per Gualtiero.
A parte il fatto che non amo fare minestroni tra coordinate grafiche e coordinate analitiche ottenute per trasformazione di quelle geografiche, quoto Carlo e Sergio in merito al motivo per cui rilevi quelle differenze.
In quanto alla TAF, forse, sono uno dei pochi geometri che non solo ignora la loro esistenza in materia di riconfinazioni ma spesso e volentieri non le ho usate nemmeno negli atti di aggiornamento (TM,TF) leggendo le coordinate dei PF, qual'ora fossero presenti, direttamente dalla dalla mappa di impianto georeferenziata (per vari motivi che se richiesti esporrò).
Lo stesso vale per i PF con attendibilità 9 ovvero i Punti stabili di riferimento (P.S.R.) istituiti con l'art. 11 D.P.R. 650/72 che a mio avviso rappresentano soltanto un sogno mai realizzato.

Un caso a parte dovrebbero rappresentare i PF con attendibilità da 1 a 8 che, in ordine, sono i seguenti:

Attendibilità 1 trigonometrici IGMI I ordine
Attendibilità 2 trigonometrici IGMI II ordine
Attendibilità 3 trigonometrici IGMI III ordine
Attendibilità 4 trigonometrici IGMI IV ordine rilevati dopo il 1942
Attendibilità 5 trigonometrici IGMI IV ordine rilevati prima 1942
Attendibilità 6 trigonometrici della rete catastale
Attendibilità 7 trigonometrici della sottorete catastale
Attendibilità 8 trigonometrici della rete di dettaglio catastale
Da che mi risulti, le corrispondenti coordinate TAF sono identiche a quelle indicate nelle monografie originali cosi come deve rimanere inalterata l'attendibilità relativa in oltre, come puntualizzato dai colleghi sopra, le monografie sono immutabili nel tempo.
Detto questo, in teoria dovrei sentirmi tranquillo nel consigliarti di utilizzarle assieme a quelle grafiche desunte dalla mappa d'impianto ma il fatto che tu abbia notato dei mutamenti nel tempo mi fa pensare che qualche tecnico catastale sia riuscito a fare un pasticcio in sede di collaudo. (sempre che sia possibile)
Quindi, in conclusione farei fede alle monografie originali.

A parte questo, entrando nel merito del tuo caso specifico, abbiamo già discusso più volte sul come utilizzare correttamente i Trigonometrici e colgo l'occasione per riportare una definizione meritevole del collega Carlo Cinelli e precisamente in questo topic:
http://www.riconfinazioni.it/forum/index.php?u=/topic/722/ggil-trigonometrico/post-3684#post-3684
ha scritto:

Punti Trigonometrici hanno una loro forza e una loro debolezza.
Eccellenti quando si tratta di bloccare delle rotazioni e sbandamenti (criticità delle rototraslazioni), meno o per niente quando si tratta di renderli omogenei ad un calcolo di ricostruzione di linee catastali da loro lontane.
Nella ricostruzione va ricercata la massima omogeneità e congruenza tra i punti di appoggio e la linea da ricostruire.

Sulla base di queste "perle di saggezza" io eviterei di coinvolgere il trigonometrico vicino.

Alle domande che poni di cui all'esempio 1, i triangolini con la punta rivolta verso l'alto sono tutti quelli che ti ho indicato sopra di attendibilità da 1 a 8, compreso P.S.R. di attendibilità 9 (non ne troverai molti)
Per cercare rapidamente puoi usare siti quali per esempio visual taf o fiduciali.it partendo dalla grafica.

Alle considerazioni (non domande) che fai in merito all'esempio 2 credo che troverai utile la prima parte del mio intervento.

Per Gualtiero. A parte il fatto che non amo fare minestroni tra coordinate grafiche e coordinate analitiche ottenute per trasformazione di quelle geografiche, quoto Carlo e Sergio in merito al motivo per cui rilevi quelle differenze. In quanto alla TAF, forse, sono uno dei pochi geometri che non solo ignora la loro esistenza in materia di riconfinazioni ma spesso e volentieri non le ho usate nemmeno negli atti di aggiornamento (TM,TF) leggendo le coordinate dei PF, qual'ora fossero presenti, direttamente dalla dalla mappa di impianto georeferenziata (per vari motivi che se richiesti esporrò). Lo stesso vale per i PF con attendibilità 9 ovvero i Punti stabili di riferimento (P.S.R.) istituiti con l'art. 11 D.P.R. 650/72 che a mio avviso rappresentano soltanto un sogno mai realizzato. Un caso a parte dovrebbero rappresentare i PF con attendibilità da 1 a 8 che, in ordine, sono i seguenti: Attendibilità 1 trigonometrici IGMI I ordine Attendibilità 2 trigonometrici IGMI II ordine Attendibilità 3 trigonometrici IGMI III ordine Attendibilità 4 trigonometrici IGMI IV ordine rilevati dopo il 1942 Attendibilità 5 trigonometrici IGMI IV ordine rilevati prima 1942 Attendibilità 6 trigonometrici della rete catastale Attendibilità 7 trigonometrici della sottorete catastale Attendibilità 8 trigonometrici della rete di dettaglio catastale Da che mi risulti, le corrispondenti coordinate TAF sono identiche a quelle indicate nelle monografie originali cosi come deve rimanere inalterata l'attendibilità relativa in oltre, come puntualizzato dai colleghi sopra, le monografie sono immutabili nel tempo. Detto questo, in teoria dovrei sentirmi tranquillo nel consigliarti di utilizzarle assieme a quelle grafiche desunte dalla mappa d'impianto ma il fatto che tu abbia notato dei mutamenti nel tempo mi fa pensare che qualche tecnico catastale sia riuscito a fare un pasticcio in sede di collaudo. (sempre che sia possibile) Quindi, in conclusione farei fede alle monografie originali. A parte questo, entrando nel merito del tuo caso specifico, abbiamo già discusso più volte sul come utilizzare correttamente i Trigonometrici e colgo l'occasione per riportare una definizione meritevole del collega Carlo Cinelli e precisamente in questo topic: http://www.riconfinazioni.it/forum/index.php?u=/topic/722/ggil-trigonometrico/post-3684#post-3684 ha scritto: > Punti Trigonometrici hanno una loro forza e una loro debolezza. Eccellenti quando si tratta di bloccare delle rotazioni e sbandamenti (criticità delle rototraslazioni), meno o per niente quando si tratta di renderli omogenei ad un calcolo di ricostruzione di linee catastali da loro lontane. Nella ricostruzione va ricercata la massima omogeneità e congruenza tra i punti di appoggio e la linea da ricostruire. Sulla base di queste "perle di saggezza" io eviterei di coinvolgere il trigonometrico vicino. Alle domande che poni di cui all'esempio 1, i triangolini con la punta rivolta verso l'alto sono tutti quelli che ti ho indicato sopra di attendibilità da 1 a 8, compreso P.S.R. di attendibilità 9 (non ne troverai molti) Per cercare rapidamente puoi usare siti quali per esempio visual taf o fiduciali.it partendo dalla grafica. Alle considerazioni (non domande) che fai in merito all'esempio 2 credo che troverai utile la prima parte del mio intervento.

Ciao Gualtiero,
Ti allego un immagine presa dal sito www.fiduciali.it, trigonometrici IGM e trigonometrici catastali quadretto rosa e blu, trigonometrici IGM quadro blu che spero ti aiuti, controlla le cordinate.
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Ciao Gualtiero, Ti allego un immagine presa dal sito www.fiduciali.it, trigonometrici IGM e trigonometrici catastali quadretto rosa e blu, trigonometrici IGM quadro blu che spero ti aiuti, controlla le cordinate. ![573e1c7545e78.jpg](serve/attachment&path=573e1c7545e78.jpg)

Sergio Ivaldi

Per appassionati, interessante da leggere
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Per appassionati, interessante da leggere ![573e1ffe1a34d.jpg](serve/attachment&path=573e1ffe1a34d.jpg) ![573e2029e7687.jpg](serve/attachment&path=573e2029e7687.jpg) ![573e208b4a5bb.jpg](serve/attachment&path=573e208b4a5bb.jpg) ![573e2103d1b6d.jpg](serve/attachment&path=573e2103d1b6d.jpg) ![573e2158da06c.jpg](serve/attachment&path=573e2158da06c.jpg) ![573e21b5c71ef.jpg](serve/attachment&path=573e21b5c71ef.jpg) ![573e21ef0264e.jpg](serve/attachment&path=573e21ef0264e.jpg) ![573e2261192b6.jpg](serve/attachment&path=573e2261192b6.jpg)

Sergio Ivaldi

Gualtiero Sollai,
una curiosità: il vertice trigonometrico era identificato con un picchetto incastonato nella roccia? Non riesco a capire bene da quella foto. Ne hai altre?

Grazie

Gualtiero Sollai, una curiosit&agrave;: il vertice trigonometrico era identificato con un picchetto incastonato nella roccia? Non riesco a capire bene da quella foto. Ne hai altre? Grazie

Esatto ..picchetto e roccia, ho impiegato quasi due giorni a ritrovarlo in quanto integralmente ricoperto da pietre e terra. 5a894627d4454.jpg
Come mai questa curiosità, ti sembra insolito?

Esatto ..picchetto e roccia, ho impiegato quasi due giorni a ritrovarlo in quanto integralmente ricoperto da pietre e terra. ![5a894627d4454.jpg](serve/attachment&amp;path=5a894627d4454.jpg) Come mai questa curiosit&agrave;, ti sembra insolito?
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