Dopo-lavoro
Intelligenza sovrumana

Ciao a tutti,

spero di non annoiarvi se con questo post vado fuori dal seminato della topografia, delle riconfinazioni e dei relativi corsi, ma ogni tanto sento la necessità di documentarmi sul progresso che la scienza compie sui campi più svariati.

Come molti sanno, io sono uno sviluppatore di software che, parlando in termini informatici, arriva dall'era Paleolitica, cioè da quando sono apparsi i primi personal computer.

Non dimenticherò mai il mio primo pc Olivetti M20 (ebbene sì, all'epoca anche in Italia si fabbricavano computer) con i due lettori di floppy disk da 5¼ pollici e con incorporato il linguaggio di programmazione GWBasic.

Così come non dimenticherò mai le prime versioni di AutoCAD sotto DOS per le quali era disponibile il linguaggio LISP, il primo approccio semantico per realizzare software di intelligenza artificiale (IA). Ogni tanto me le sogno ancora di notte quelle interminabili sequenze di parentesi aperte che dovevano essere pareggiate da quelle chiuse e che, per riuscirci, bisognava (con una fatica bestia) indentare le righe fino .... ad andare fuori dallo schermo.

Con questo background che mi ritrovo, recentemente sono stato folgorato dalla notizia che la società Inglese DeepMind ha realizzato AlphaZero, un software di intelligenza artificiale che sconfigge (sempre) gli esseri umani in tutti i giochi da tavolo, anche quelli più complessi come Scacchi, Go e Shogi (noto anche come scacchi giapponesi).

Voi direte:

Beh, che c'è di strano da rimanere folgorati? Sono già molti anni che esistono questi software che battono gli umani.

Ve lo dico io cosa c'è da rimanere folgorati.

C'è che i software finora partoriti su questo fronte erano:

  1. mono-tematici, cioè ciascuno sviluppato specificamente per una determinata disciplina, esempio Stockfish per gli scacchi o Elmo per lo Shogi. Erano cioè software che eccellevano solo in quella disciplina per la quale erano stati concepiti;

  2. si basavano su algoritmi tradizionali, come la ricerca ad albero con potatura alfa-beta.

AlphaZero, invece, è un software generalista in grado di imparare da solo conoscendo esclusivamente le regole di base e giocando contro se stesso. E, leggete bene: per imparare a superare il miglior software specifico (gli umani, come detto, sono fuori dalla competizione già da anni) ci mette poche ore.

Se questo non è sbalorditivo, allora sono io che ho qualche problema psicologico.

Infine ho verificato chi è il proprietario della società produttrice, scoprendo che è .... Google.

Pensierino pre-Natalizio:

Ma se su questo pianeta tutte le innovazioni di cambio epocale le fa Google ... a noi comuni mortali cosa rimane?
... Forse solo di trovare il modo di trasferirci su Kepler-452b? smile

Ringrazio in anticipo chi vorrà aggiungere un suo commento e ne approfitto per augurarvi a tutti

Buone Feste e un sereno 2019.

Ciao a tutti, spero di non annoiarvi se con questo post vado fuori dal seminato della topografia, delle riconfinazioni e dei relativi corsi, ma ogni tanto sento la necessità di documentarmi sul progresso che la scienza compie sui campi più svariati. Come molti sanno, io sono uno sviluppatore di software che, parlando in termini informatici, arriva dall'era Paleolitica, cioè da quando sono apparsi i primi personal computer. Non dimenticherò mai il mio primo pc Olivetti M20 (ebbene sì, all'epoca anche in Italia si fabbricavano computer) con i due lettori di floppy disk da 5¼ pollici e con incorporato il linguaggio di programmazione GWBasic. Così come non dimenticherò mai le prime versioni di AutoCAD sotto DOS per le quali era disponibile il linguaggio LISP, il primo approccio semantico per realizzare software di intelligenza artificiale (IA). Ogni tanto me le sogno ancora di notte quelle interminabili sequenze di parentesi aperte che dovevano essere pareggiate da quelle chiuse e che, per riuscirci, bisognava (con una fatica bestia) indentare le righe fino .... ad andare fuori dallo schermo. Con questo _background_ che mi ritrovo, recentemente sono stato _folgorato_ dalla notizia che la società Inglese _DeepMind_ ha realizzato _AlphaZero_, un software di intelligenza artificiale che sconfigge (sempre) gli esseri umani in tutti i giochi da tavolo, anche quelli più complessi come Scacchi, Go e Shogi (noto anche come scacchi giapponesi). Voi direte: _Beh, che c'è di strano da rimanere folgorati? Sono già molti anni che esistono questi software che battono gli umani._ Ve lo dico io cosa c'è da rimanere folgorati. C'è che i software finora partoriti su questo fronte erano: 1. mono-tematici, cioè ciascuno sviluppato specificamente per una determinata disciplina, esempio _Stockfish_ per gli scacchi o _Elmo_ per lo _Shogi_. Erano cioè software che eccellevano solo in quella disciplina per la quale erano stati concepiti; 2. si basavano su algoritmi tradizionali, come la ricerca ad albero con _potatura alfa-beta_. _AlphaZero_, invece, è un software generalista in grado di imparare da solo conoscendo esclusivamente le regole di base e giocando contro se stesso. E, leggete bene: per imparare a superare il miglior software specifico (gli umani, come detto, sono fuori dalla competizione già da anni) ci mette poche ore. Se questo non è sbalorditivo, allora sono io che ho qualche problema psicologico. Infine ho verificato chi è il proprietario della società produttrice, scoprendo che è .... Google. Pensierino pre-Natalizio: _Ma se su questo pianeta tutte le innovazioni di cambio epocale le fa Google ... a noi comuni mortali cosa rimane?_ _... Forse solo di trovare il modo di trasferirci su Kepler-452b?_ :( Ringrazio in anticipo chi vorrà aggiungere un suo commento e ne approfitto per augurarvi a tutti **Buone Feste e un sereno 2019**.

A presto, geom. Gianni Rossi

edited Dec 16 '18 a 4:30 pm

Ciao Gianni, anch'io sono di quella era Paleolitica solo che io nonostante mi fossi appassionato a programmare in GWBasic mi sono fermato e tu invece sei andato molto, molto.... avanti. Alla tua domanda "a noi comuni mortali cosa rimane?" ti rispondo semplicemente che NON CI RESTA CHE PIANGERE, scherzo ovviamente perché piangersi addosso non serve a nulla, avanti tutta Gianni sei un grande.
Buon Natale e sereno anno 2019

Ciao Gianni, anch'io sono di quella era Paleolitica solo che io nonostante mi fossi appassionato a programmare in GWBasic mi sono fermato e tu invece sei andato molto, molto.... avanti. Alla tua domanda "a noi comuni mortali cosa rimane?" ti rispondo semplicemente che NON CI RESTA CHE PIANGERE, scherzo ovviamente perché piangersi addosso non serve a nulla, avanti tutta Gianni sei un grande. Buon Natale e sereno anno 2019

Ciao Gianni,
ho letto (un po' frettolosamente) le caratteristiche di AlphaZero e secondo me a noi comuni mortali rimangono molte soddisfazioni che non sono per niente confrontabili con una "falsa" intelligenza digitale. Te lo vedi AlphaZero, allenato in qualsiasi maniera, stabilire quale sia il miglior confine da tracciare in un incarico di riconfinazione?
Finchè giochiamo siamo tutti d'accordo, ma quando si lavora il nostro cervello, se lo usiamo bene, è INSOSTITUIBILE!
Prova un po' a far ricostruire a AlphaZero la storia di un punto di confine e a fargli trovare i testimoni della posizione di un punto in campagna. Secondo me ti troveresti con il "famoso" tondino piantato in mezzo al nulla di cui nessuno conosce la storia ma che "secondo gli algoritmi dell'intelligenza artificiale" è nell'esatto punto della triplice di confine.
E chi ci crederebbe? Forse il solito CTU bramoso di ottenere incarichi e speranzoso di poter dimostrare con "AlphaZero" la correttezza delle operazioni effettuate (non da lui ma da AlphaZero, più ignorante di lui)!
Quindi "non ti crucciar ma guarda e passa"! Addavenì la cosa che ci può sostituire; la sensibilità non si può insegnare alle macchine!
Brave macchine che vincete le partite a scacchi ma siete ancora molto lontane dalle capacità del cervello umano (sempre se il cervello umano viene usato correttamente).
Buonanotte.
Gabriele

Ciao Gianni, ho letto (un po' frettolosamente) le caratteristiche di AlphaZero e secondo me a noi comuni mortali rimangono molte soddisfazioni che non sono per niente confrontabili con una "falsa" intelligenza digitale. Te lo vedi AlphaZero, allenato in qualsiasi maniera, stabilire quale sia il miglior confine da tracciare in un incarico di riconfinazione? Finchè giochiamo siamo tutti d'accordo, ma quando si lavora il nostro cervello, se lo usiamo bene, è INSOSTITUIBILE! Prova un po' a far ricostruire a AlphaZero la storia di un punto di confine e a fargli trovare i testimoni della posizione di un punto in campagna. Secondo me ti troveresti con il "famoso" tondino piantato in mezzo al nulla di cui nessuno conosce la storia ma che "secondo gli algoritmi dell'intelligenza artificiale" è nell'esatto punto della triplice di confine. E chi ci crederebbe? Forse il solito CTU bramoso di ottenere incarichi e speranzoso di poter dimostrare con "AlphaZero" la correttezza delle operazioni effettuate (non da lui ma da AlphaZero, più ignorante di lui)! Quindi "non ti crucciar ma guarda e passa"! Addavenì la cosa che ci può sostituire; la sensibilità non si può insegnare alle macchine! Brave macchine che vincete le partite a scacchi ma siete ancora molto lontane dalle capacità del cervello umano (sempre se il cervello umano viene usato correttamente). Buonanotte. Gabriele
edited Dec 17 '18 a 1:26 am

Ciao Gabriele,
ovviamente concordo in tutto e per tutto con te sul fatto che le macchine non potranno mai sostituire il cervello (e la sensibilità) degli umani perché nella vita reale non tutto si può tradurre in regole logico-matematiche, come negli scacchi. Anzi, la maggior parte dei problemi non sono per niente "modellabili" in forma logico-matematica. Quindi le macchine non potranno mai sostituirci.
Ma se restiamo nel campo informatico, per uno come me che viene dal Paleolitico di questa disciplina, i progressi dell'intelligenza artificiale (nei campi in cui può essere applicata) sono affascinanti.
Ti faccio un esempio di tutti i giorni.
Come sai, per motivi famigliari io conosco bene la lingua inglese. Però sono un perfezionista e quindi non mi accontento della mia conoscenza, che comunque non è madrelingua, e quindi quando scrivo una mail in inglese, prima la scrivo nella maniera che mi sembra più corretta, poi la copio-incollo su Google Traslator (a dagli con 'sta Google) per vedere come me la traduce in italiano, così mi accorgo se l'inglese ha qualche difetto.
Ebbene, fino a 2-3 anni fa, la traduzione che mi forniva Google Traslator faceva ridere i polli, cioè era del tipo delle mail di phishing in cui capisci lontano un miglio dall'italiano scritto che è un tentativo di truffa.
Ultimamente invece, la traduzione è perfetta e mi dà esattamente il riscontro di cosa ho scritto in inglese.
Sai come hanno migliorato così bene il traduttore?
Proprio con l'IA. Prima infatti la traduzione avveniva applicando i normali dizionari e le regole grammaticali e, come detto, il risultato era ridicolo.
Adesso invece hanno immagazzinato automaticamente (e continuano a immagazzinare, sempre automaticamente) un'enormità di testi tradotti dagli umani, e quindi in maniera perfetta. Poi prendono il tuo testo in una lingua (nel mio caso l'inglese) e vanno a cercare nella banca dati tutti i testi che hanno lo stesso "contesto" e da questi ricavano la traduzione più pertinente.
Quello che è sbalorditivo di questo approccio è che si auto-alimenta e si auto-migliora da solo, nel senso che più il traduttore esegue queste traduzioni, più acquisisce "esperienza" e le esegue sempre meglio e sempre più velocemente.
Morale: mentre noi umani dobbiamo tenerci l'intelligenza con cui siamo nati, questi sistemi possono invece continuamente incrementarla.
Potessimo farlo anche noi, non ci sarebbero ... matrici, derivate e integrali che tengono. smile

Ancora Buone Feste.

Ciao Gabriele, ovviamente concordo in tutto e per tutto con te sul fatto che le macchine non potranno mai sostituire il cervello (e la sensibilità) degli umani perché nella vita reale non tutto si può tradurre in regole logico-matematiche, come negli scacchi. Anzi, la maggior parte dei problemi non sono per niente "modellabili" in forma logico-matematica. Quindi le macchine non potranno mai sostituirci. Ma se restiamo nel campo informatico, per uno come me che viene dal Paleolitico di questa disciplina, i progressi dell'intelligenza artificiale (nei campi in cui può essere applicata) sono affascinanti. Ti faccio un esempio di tutti i giorni. Come sai, per motivi famigliari io conosco bene la lingua inglese. Però sono un perfezionista e quindi non mi accontento della mia conoscenza, che comunque non è madrelingua, e quindi quando scrivo una mail in inglese, prima la scrivo nella maniera che mi sembra più corretta, poi la copio-incollo su Google Traslator (a dagli con 'sta Google) per vedere come me la traduce in italiano, così mi accorgo se l'inglese ha qualche difetto. Ebbene, fino a 2-3 anni fa, la traduzione che mi forniva Google Traslator faceva ridere i polli, cioè era del tipo delle mail di _phishing_ in cui capisci lontano un miglio dall'italiano scritto che è un tentativo di truffa. Ultimamente invece, la traduzione è perfetta e mi dà esattamente il riscontro di cosa ho scritto in inglese. Sai come hanno migliorato così bene il traduttore? Proprio con l'IA. Prima infatti la traduzione avveniva applicando i normali dizionari e le regole grammaticali e, come detto, il risultato era ridicolo. Adesso invece hanno immagazzinato automaticamente (e continuano a immagazzinare, sempre automaticamente) un'enormità di testi tradotti dagli umani, e quindi in maniera perfetta. Poi prendono il tuo testo in una lingua (nel mio caso l'inglese) e vanno a cercare nella banca dati tutti i testi che hanno lo stesso "contesto" e da questi ricavano la traduzione più pertinente. Quello che è sbalorditivo di questo approccio è che si auto-alimenta e si auto-migliora da solo, nel senso che più il traduttore esegue queste traduzioni, più acquisisce "esperienza" e le esegue sempre meglio e sempre più velocemente. Morale: mentre noi umani dobbiamo tenerci l'intelligenza con cui siamo nati, questi sistemi possono invece continuamente incrementarla. Potessimo farlo anche noi, non ci sarebbero ... matrici, derivate e integrali che tengono. :D Ancora **Buone Feste**.

A presto, geom. Gianni Rossi

Ciao a tutti,
Rimango dell'idea che non sono proprio affascinato da una macchina che vince su tutto!
Anzi in questi anni il progresso è stato "un regresso" come la voglia di tecnologia che ha spazzato via figure dal mercato e lavoro per l'uomo di buona volontà ma non ricco.
Bisogna rifare certi lavori come una volta con i cavalletti sulle spalle e pedalare su e giù per i monti poi vediamo in quanti sono ancora capaci! Ma e' li che si vede il vero topografo! Non nel programmare una macchina o zanzara che vola e dirgli di andare a fare delle fotografie!
Buone feste a tutti! (se si possono ancora così definire "feste"smile

Ciao a tutti, Rimango dell'idea che non sono proprio affascinato da una macchina che vince su tutto! Anzi in questi anni il progresso è stato "un regresso" come la voglia di tecnologia che ha spazzato via figure dal mercato e lavoro per l'uomo di buona volontà ma non ricco. Bisogna rifare certi lavori come una volta con i cavalletti sulle spalle e pedalare su e giù per i monti poi vediamo in quanti sono ancora capaci! Ma e' li che si vede il vero topografo! Non nel programmare una macchina o zanzara che vola e dirgli di andare a fare delle fotografie! Buone feste a tutti! (se si possono ancora così definire "feste")

Corrado Brindani

Caro Corrado,

capisco quello che dici e concordo sul fatto che le innovazioni tecnologiche spazzano via figure professionali che fino a prima si guadagnavano onestamente da vivere.

Ma è il progresso e non ci puoi fare niente.

È così da sempre, ti faccio un esempio: dove abitavo fino ai primi anni 2000 c'era sotto casa un bellissimo e grande negozio di foto, vendeva le macchine fotografiche e sviluppava le foto dai rullini. Era pieno di gente a qualsiasi ora.

Poi sono arrivati gli smartphone con la possibilità di fare tutte le foto che vuoi e di trasmetterle a parenti ed amici in tempo reale.

Quel negozio ha chiuso nel giro di un anno. E sì che erano bravissimi e onesti nel loro lavoro.

Allora ti domando:

Tu torneresti alle macchinette fotografiche a rullino e a farti stampare le foto in negozio? Oppure preferisci continuare a farle con lo smartphone?

Voglio dire, non possiamo pensare di tenerci i vantaggi del progresso tecnologico senza avere gli svantaggi.

Così come pensare di arrestare il progresso è come voler fermare l'acqua con le mani.

Il problema semmai è che i posti di lavoro persi a causa del progresso non sono pareggiati da quelli creati dal progresso stesso, cioè il saldo è negativo.

Ma di questo vedo che finora non gliene frega niente ai nostri governanti (di qualsiasi parte politica).

Io sono cresciuto in una terra in cui ti insegnano fin da bambino che devi contare solo sulle tue forze, senza mai sperare che ci sia qualcun altro che ti risolva i problemi (tanto meno i governanti).

Finora questa base culturale mi ha fatto sbarcare il lunario .... speriamo di continuare a sbarcarlo anche in futuro.

Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una tajadea al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia. smile

Caro Corrado, capisco quello che dici e concordo sul fatto che le innovazioni tecnologiche spazzano via figure professionali che fino a prima si guadagnavano onestamente da vivere. Ma è il progresso e non ci puoi fare niente. È così da sempre, ti faccio un esempio: dove abitavo fino ai primi anni 2000 c'era sotto casa un bellissimo e grande negozio di foto, vendeva le macchine fotografiche e sviluppava le foto dai rullini. Era pieno di gente a qualsiasi ora. Poi sono arrivati gli smartphone con la possibilità di fare tutte le foto che vuoi e di trasmetterle a parenti ed amici in tempo reale. Quel negozio ha chiuso nel giro di un anno. E sì che erano bravissimi e onesti nel loro lavoro. Allora ti domando: _Tu torneresti alle macchinette fotografiche a rullino e a farti stampare le foto in negozio? Oppure preferisci continuare a farle con lo smartphone? _ Voglio dire, non possiamo pensare di tenerci i vantaggi del progresso tecnologico senza avere gli svantaggi. Così come pensare di arrestare il progresso è come voler fermare l'acqua con le mani. Il problema semmai è che i posti di lavoro persi a causa del progresso non sono pareggiati da quelli creati dal progresso stesso, cioè il saldo è negativo. Ma di questo vedo che finora non gliene frega niente ai nostri governanti (di qualsiasi parte politica). Io sono cresciuto in una terra in cui ti insegnano fin da bambino che devi contare solo sulle tue forze, senza mai sperare che ci sia qualcun altro che ti risolva i problemi (tanto meno i governanti). Finora questa base culturale mi ha fatto sbarcare il lunario .... speriamo di continuare a sbarcarlo anche in futuro. Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una _tajadea_ al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia. ;)

A presto, geom. Gianni Rossi

edited Dec 19 '18 a 10:52 am

Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una tajadea al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia.

Ciao Gianni e ciao Corra,
sarei lieto di partecipare anch'io che, oltre ad essere un Alpino, devo ancora a Gianni una bevuta e non sono avvezzo ad avere debiti.
Auguri di buone "feste?" a tutti.
Gabriele
P.S.: Questa è la vera intelligenza sovrumana!!!

> Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una tajadea al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia. Ciao Gianni e ciao Corra, sarei lieto di partecipare anch'io che, oltre ad essere un Alpino, devo ancora a Gianni una bevuta e non sono avvezzo ad avere debiti. Auguri di buone "feste?" a tutti. Gabriele P.S.: Questa è la vera intelligenza sovrumana!!!
edited Dec 19 '18 a 8:01 pm

Caro Gianni,
Io non sono contro al progresso ma deve essere progresso per tutti e non solo per qualcuno!
Se tornassimo al negozio delle foto sarei concorde in pieno però ci torniamo tutti non solo io da pirla! Tornandoci tutti impiegheremmo un po' più tempo a produrre qualcosa ma quel qualcosa sarebbe fatto da mani umane e non da un intelligenza artificiale. E ti assicuro che il buon "artigianato" è sempre stato vincente! Questo signfica che quel qualcuno che ora non mangia perché e' stato brutalmente sostituito da un umanoide forse potrebbe tornare a mangiare! Le persone non vanno eliminate e sostituite da macchine per la corsa contro il tempo e per portare soldi nelle tasche di pochi! Questo non è a mio parere progresso ma è regresso totale. Penso di essere stato uno dei primi a sperimentare certe tecnologie ma ora sono il primo a sostenere che stiamo esagerando e se definisco non feste questi momenti è perché vedere le cancellazioni dei colleghi che si susseguono a raffica mi spezza il cuore!! Il progresso lascia altri segni non questi.
Il lavoro deve essere alla portata di tutti! tutti devono poter lavorare e soprattutto questo sistema per restare in piedi non deve chiedere soldi alla gente per poter lavorare perché così è un sistema fallito. (Ti rendi conto CHE PAGHIAMO PER LAVORARE! QUANTI ENTI PERSONE O COSE DOBBIAMO PAGARE PER LAVORARE!??)
Comunque buone feste a tutti!!
Io sono fatto un po' cosi...forse a modo mio ma nelle mie parole la falsità e la cattiveria non le troverai mai! Per come sono fatto, se ho un pezzo di pane lo divido con chi non c'e' l'ha! Nella vita e nel lavoro. Si DIVENTA PIÙ "RICCHI" A DARE QUALCOSA AD UN COLLEGA CHE NE HA BISOGNO! LA RICCHEZZA VA RICERCATA INERIORMENTE IN OGNUNO DI NOI! PERCHE' C'È INSITA IN OGNUNO DI NOI!
Altrimenti non vivo bene perché sono nato e sono stato educato così!
Forse se tutti avessero fatto un po' così saremmo in un mondo migliore... come dice Vasco!
L'egoismo ha rovinato l'uomo e il sistema!
Per Bassano e soprattutto per la grappa non c'è problema! Basta saperlo prima...poi comunque, come a casa tua, noi non comandiamo quindi la parola finale spetta ai rispettivi Pitbull che abbiamo.😂

Caro Gianni, Io non sono contro al progresso ma deve essere progresso per tutti e non solo per qualcuno! Se tornassimo al negozio delle foto sarei concorde in pieno però ci torniamo tutti non solo io da pirla! Tornandoci tutti impiegheremmo un po' più tempo a produrre qualcosa ma quel qualcosa sarebbe fatto da mani umane e non da un intelligenza artificiale. E ti assicuro che il buon "artigianato" è sempre stato vincente! Questo signfica che quel qualcuno che ora non mangia perché e' stato brutalmente sostituito da un umanoide forse potrebbe tornare a mangiare! Le persone non vanno eliminate e sostituite da macchine per la corsa contro il tempo e per portare soldi nelle tasche di pochi! Questo non è a mio parere progresso ma è regresso totale. Penso di essere stato uno dei primi a sperimentare certe tecnologie ma ora sono il primo a sostenere che stiamo esagerando e se definisco non feste questi momenti è perché vedere le cancellazioni dei colleghi che si susseguono a raffica mi spezza il cuore!! Il progresso lascia altri segni non questi. Il lavoro deve essere alla portata di tutti! tutti devono poter lavorare e soprattutto questo sistema per restare in piedi non deve chiedere soldi alla gente per poter lavorare perché così è un sistema fallito. (Ti rendi conto CHE PAGHIAMO PER LAVORARE! QUANTI ENTI PERSONE O COSE DOBBIAMO PAGARE PER LAVORARE!??) Comunque buone feste a tutti!! Io sono fatto un po' cosi...forse a modo mio ma nelle mie parole la falsità e la cattiveria non le troverai mai! Per come sono fatto, se ho un pezzo di pane lo divido con chi non c'e' l'ha! Nella vita e nel lavoro. Si DIVENTA PIÙ "RICCHI" A DARE QUALCOSA AD UN COLLEGA CHE NE HA BISOGNO! LA RICCHEZZA VA RICERCATA INERIORMENTE IN OGNUNO DI NOI! PERCHE' C'È INSITA IN OGNUNO DI NOI! Altrimenti non vivo bene perché sono nato e sono stato educato così! Forse se tutti avessero fatto un po' così saremmo in un mondo migliore... come dice Vasco! L'egoismo ha rovinato l'uomo e il sistema! Per Bassano e soprattutto per la grappa non c'è problema! Basta saperlo prima...poi comunque, come a casa tua, noi non comandiamo quindi la parola finale spetta ai rispettivi Pitbull che abbiamo.

Corrado Brindani

Ciao Gianni e ciao Corra,
pubblico il link a una conferenza tenuta dal Prof. Odifreddi (definito "Matematico" più volte durante l'esposizione) la quale riguarda la comparazione tra l'intelligenza umana, l'intelligenza artificiale e l'intelligenza animale:
https://www.youtube.com/watch?v=r4Z7luFizHA


Non traggo conclusioni perché sono cosciente di non essere all'altezza di poter confutare o sostenere le sue teorie.
Mi sembra comunque un parere da ascoltare molto attentamente cercando di capire tutte le sfumature intrinseche.
Certo, dura molto, ma secondo me la durata della conferenza è pari alla coscienza che è possibile acquisire ascoltandolo.
Ribadisco gli auguri di buone feste a tutti e mi prendo la briga di sottolineare il sottile ma importante legame che esiste tra la matematica e la filosofia (cosa che le macchine, per ora, non sono ancora in grado di apprezzare e sviluppare).
Gabriele

Ciao Gianni e ciao Corra, pubblico il link a una conferenza tenuta dal Prof. Odifreddi (definito "Matematico" più volte durante l'esposizione) la quale riguarda la comparazione tra l'intelligenza umana, l'intelligenza artificiale e l'intelligenza animale: https://www.youtube.com/watch?v=r4Z7luFizHA Non traggo conclusioni perché sono cosciente di non essere all'altezza di poter confutare o sostenere le sue teorie. Mi sembra comunque un parere da ascoltare molto attentamente cercando di capire tutte le sfumature intrinseche. Certo, dura molto, ma secondo me la durata della conferenza è pari alla coscienza che è possibile acquisire ascoltandolo. Ribadisco gli auguri di buone feste a tutti e mi prendo la briga di sottolineare il sottile ma importante legame che esiste tra la matematica e la filosofia (cosa che le macchine, per ora, non sono ancora in grado di apprezzare e sviluppare). Gabriele

Ciao Ragazzi,
rispondo a tutti i vostri post qui sopra.

Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una tajadea al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia.

....

Ciao Gianni e ciao Corra,
sarei lieto di partecipare anch'io che, oltre ad essere un Alpino, devo ancora a Gianni una bevuta e non sono avvezzo ad avere debiti.

Gabriele, sei il benvenuto, vedrai che la Nardini riserva del Ponte Vecio ti piacerà.

Parlando con Sergio si pensava di lasciare stare le Feste, che vanno giustamente passate in famiglia, e di trovarci qui a Bassano verso la fine di Febbraio quando lui, come fa tutti gli anni, viene nel Veneto a prendersi il prosecco. A quel punto potrete organizzarvi anche per fare la strada insieme visto che che venite tutti da Ovest verso Est (tanto per usare il gergo da geometri).smile

Quindi, tenetevi in contatto con Sergio e decidete la data, per me va sempre bene.

Corra,

Io non sono contro al progresso ma deve essere progresso per tutti e non solo per qualcuno!

Concordo al 100%, infatti quello che non viene tenuto in conto è che i posti di lavoro cancellati dal progresso tecnologico non vengono rimpiazzati dai posti di lavori generati dal progresso stesso. Il saldo è negativo, ma di questo sembra non fregargliene niente ai politici.

Se tornassimo al negozio delle foto sarei concorde in pieno però ci torniamo tutti non solo io da pirla! Tornandoci tutti impiegheremmo un po' più tempo a produrre qualcosa ma quel qualcosa sarebbe fatto da mani umane e non da un intelligenza artificiale.

Corra, tornare indietro è impossibile. Voler fermare il progresso è come voler fermare l'acqua di un torrente con le mani. Nessuno rinuncerà più a fare le foto con lo smartphone per tornare alle macchinette a rullo da far sviluppare in negozio.

È un problema molto, ma molto, serio, perché più si va avanti e più le nuove tecnologie sostituiranno il lavoro umano. Hai voglia tu di combattere la disoccupazione (giovanile o meno). Ce ne saranno sempre di più di disoccupati.

Ripeto, per il momento la politica se ne frega, anche perché è in parte "pilotata" proprio dalle grandi multinazionali che hanno un fatturato più grande di quello di interi Stati nazionali.

Però ad un certo punto un qualche riequilibrio si dovrà pur trovare. Voglio dire, se il progresso tecnologico toglie sempre più lavoro alla gente, poi a chi glieli vendi gli smartphone se uno non ha neanche i soldi per mangiare?

Questa sopra sembrerebbe una constatazione logica, giusto?

Sembrerebbe, perché poi a me succede questo: durante la camminata che faccio tutti i giorni qui a Bassano per andare a pranzo, mi imbatto in gruppetti di immigrati (di varie nazionalità), vestiti "in qualche maniera" e che mangiano poco-niente, ma che sono interrottamente incollati al loro bellissimo iPhone (Apple) di ultima generazione (che non costa proprio quanto un chilo di pane).

Quindi, se si rinuncia all'essenziale per comprarsi l'iPhone, mi sa che le multinazionali di beni ad alta tecnologia hanno ancora un futuro radioso davanti a loro.

Secondo me quello che sta avvenendo oggi è un progressivo impoverimento della popolazione. Solo che finché questo impoverimento non raggiunge una certa soglia minima, sia come popolazione che come reddito minimo di sopravvivenza, le cose non cambieranno. Quando invece tale soglia verrà superata ... ci sarà da divertirci.

Gabriele,

io sono un grande estimatore di Odifreddi (che è infatti un grande matematico) e quindi ho seguito con attenzione il video che hai postato (l'avessi saputo che era a Vicenza quella volta non me lo sarai perso nemmeno se avessi avuto il corso sulle riconfinazioni).smile

La sua è stata un'analisi accurata e molto realistica, com'è nelle sue corde.

Sono rimasto sconvolto quando ha fatto l'esempio del gatto, dicendo che con un cervello dieci volte più piccolo di un umano, riesce a riconoscere istantaneamente il padrone, mentre questa facoltà è ancora preclusa ai computer.

Della serie che, come diciamo qui in Veneto, anche le macchine 'e ga da magnarghine 'ncora tanta de poenta.

Ancora Buone Feste.

Ciao Ragazzi, rispondo a tutti i vostri post qui sopra. >Dai Corra che se riesco ad organizzare la giornata qui a Bassano, andiamo a berci una tajadea al Ponte degli Alpini così ci passa la malinconia. .... >Ciao Gianni e ciao Corra, sarei lieto di partecipare anch'io che, oltre ad essere un Alpino, devo ancora a Gianni una bevuta e non sono avvezzo ad avere debiti. Gabriele, sei il benvenuto, vedrai che la _Nardini riserva_ del _Ponte Vecio_ ti piacerà. Parlando con Sergio si pensava di lasciare stare le Feste, che vanno giustamente passate in famiglia, e di trovarci qui a Bassano verso la fine di Febbraio quando lui, come fa tutti gli anni, viene nel Veneto a prendersi il prosecco. A quel punto potrete organizzarvi anche per fare la strada insieme visto che che venite tutti da Ovest verso Est (tanto per usare il gergo da geometri).;) Quindi, tenetevi in contatto con Sergio e decidete la data, per me va sempre bene. Corra, >Io non sono contro al progresso ma deve essere progresso per tutti e non solo per qualcuno! Concordo al 100%, infatti quello che non viene tenuto in conto è che i posti di lavoro cancellati dal progresso tecnologico non vengono rimpiazzati dai posti di lavori generati dal progresso stesso. Il saldo è negativo, ma di questo sembra non fregargliene niente ai politici. >Se tornassimo al negozio delle foto sarei concorde in pieno però ci torniamo tutti non solo io da pirla! Tornandoci tutti impiegheremmo un po' più tempo a produrre qualcosa ma quel qualcosa sarebbe fatto da mani umane e non da un intelligenza artificiale. Corra, tornare indietro è impossibile. Voler fermare il progresso è come voler fermare l'acqua di un torrente con le mani. Nessuno rinuncerà più a fare le foto con lo smartphone per tornare alle macchinette a rullo da far sviluppare in negozio. È un problema molto, ma molto, serio, perché più si va avanti e più le nuove tecnologie sostituiranno il lavoro umano. Hai voglia tu di combattere la disoccupazione (giovanile o meno). Ce ne saranno sempre di più di disoccupati. Ripeto, per il momento la politica se ne frega, anche perché è in parte "pilotata" proprio dalle grandi multinazionali che hanno un fatturato più grande di quello di interi Stati nazionali. Però ad un certo punto un qualche riequilibrio si dovrà pur trovare. Voglio dire, se il progresso tecnologico toglie sempre più lavoro alla gente, poi a chi glieli vendi gli smartphone se uno non ha neanche i soldi per mangiare? Questa sopra sembrerebbe una constatazione logica, giusto? Sembrerebbe, perché poi a me succede questo: durante la camminata che faccio tutti i giorni qui a Bassano per andare a pranzo, mi imbatto in gruppetti di immigrati (di varie nazionalità), vestiti "in qualche maniera" e che mangiano poco-niente, ma che sono interrottamente incollati al loro bellissimo iPhone (Apple) di ultima generazione (che non costa proprio quanto un chilo di pane). Quindi, se si rinuncia all'essenziale per comprarsi l'iPhone, mi sa che le multinazionali di beni ad alta tecnologia hanno ancora un futuro radioso davanti a loro. Secondo me quello che sta avvenendo oggi è un progressivo impoverimento della popolazione. Solo che finché questo impoverimento non raggiunge una certa soglia minima, sia come popolazione che come reddito minimo di sopravvivenza, le cose non cambieranno. Quando invece tale soglia verrà superata ... ci sarà da divertirci. Gabriele, io sono un grande estimatore di Odifreddi (che è infatti un grande matematico) e quindi ho seguito con attenzione il video che hai postato (l'avessi saputo che era a Vicenza quella volta non me lo sarai perso nemmeno se avessi avuto il corso sulle riconfinazioni).;) La sua è stata un'analisi accurata e molto realistica, com'è nelle sue corde. Sono rimasto sconvolto quando ha fatto l'esempio del gatto, dicendo che con un cervello dieci volte più piccolo di un umano, riesce a riconoscere istantaneamente il padrone, mentre questa facoltà è ancora preclusa ai computer. Della serie che, come diciamo qui in Veneto, anche le macchine _'e ga da magnarghine 'ncora tanta de poenta_. Ancora Buone Feste.

A presto, geom. Gianni Rossi

edited Dec 23 '18 a 7:11 pm

Ormai il Natale è di fatto una festa triste per chi non è mentalmente egoista e indifferente.
È una sofferenza in ogni campo e in ogni settore.
Gente che perde il posto di lavoro a 50anni e non viene più considerato nessuno. (Carne da macello)
Colleghi che non ce la fanno più a pagare ogni cosa per tenere in piedi il proprio "sudore" che ancora qualcuno chiama o definisce "lavoro."
Indifferenza e falsità tra la gente che ogni giorno progredisce come non mai.
Tutto questo lo vogliamo definire progresso e intelligenza sovrumana o chiamarlo semplicemente sconfitta della razza umana?!
Ditemelo voi signori.
Io non mi sento di festeggiare.
Un saluto
Corrado

Ormai il Natale è di fatto una festa triste per chi non è mentalmente egoista e indifferente. È una sofferenza in ogni campo e in ogni settore. Gente che perde il posto di lavoro a 50anni e non viene più considerato nessuno. (Carne da macello) Colleghi che non ce la fanno più a pagare ogni cosa per tenere in piedi il proprio "sudore" che ancora qualcuno chiama o definisce "lavoro." Indifferenza e falsità tra la gente che ogni giorno progredisce come non mai. Tutto questo lo vogliamo definire progresso e intelligenza sovrumana o chiamarlo semplicemente sconfitta della razza umana?! Ditemelo voi signori. Io non mi sento di festeggiare. Un saluto Corrado

Corrado Brindani

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