Buongiorno a tutti.
Allego alla presente il file pregeo relativo ad un rilievo eseguito a Loreggia (Pd) in quanto ho riscontrato che pregeo deforma i vertici rilevati. Ho notato che la distanza tra i PF08/0200/E684 e PF07/0210/E684 dovrebbe essere pari a ml.584,467 invece pregeo rileva 584,615.


Nota di Gianni Rossi: potete scaricare il libretto Pregeo da qui: 1811.dat


Un vertice del triangolo ho dovuto utilizzarlo come ausiliario in quanto ha coordinate Cassini-Soldner mentre i pf utilizzati Gauss-Boaga.
Ho provato quindi a caricare il file con geocat per verificare che non avessi commesso qualche errore nel libretto, ma il programma mi conferma che la misura reale è di ml.584,467.
Sembra che Pregeo deformi il rilievo in quanto le misure sono più grandi.
Inoltre noto sulla diagnostica "Est media definita differente più di 5000 m" benchè nella riga 9 l'est media è pari a 1731400 in linea con le coordinate dei PF.5a87e30cdcc1e.png

Volevo sapere da cosa dipende tutto ciò e se ho commesso degli errori sulla compilazione del libretto misure.
Grazie a tutti.

Buongiorno a tutti. Allego alla presente il file pregeo relativo ad un rilievo eseguito a Loreggia (Pd) in quanto ho riscontrato che pregeo deforma i vertici rilevati. Ho notato che la distanza tra i PF08/0200/E684 e PF07/0210/E684 dovrebbe essere pari a ml.584,467 invece pregeo rileva 584,615. ---- _Nota di Gianni Rossi: potete scaricare il libretto Pregeo da qui_: [1811.dat](http://www.riconfinazioni.it/download/utenti/perin/1811.dat) --- Un vertice del triangolo ho dovuto utilizzarlo come ausiliario in quanto ha coordinate Cassini-Soldner mentre i pf utilizzati Gauss-Boaga. Ho provato quindi a caricare il file con geocat per verificare che non avessi commesso qualche errore nel libretto, ma il programma mi conferma che la misura reale è di ml.584,467. Sembra che Pregeo deformi il rilievo in quanto le misure sono più grandi. Inoltre noto sulla diagnostica "Est media definita differente più di 5000 m" benchè nella riga 9 l'est media è pari a 1731400 in linea con le coordinate dei PF.![5a87e30cdcc1e.png](serve/attachment&path=5a87e30cdcc1e.png) Volevo sapere da cosa dipende tutto ciò e se ho commesso degli errori sulla compilazione del libretto misure. Grazie a tutti.

Se non ricordo male anche a me è capitato un caso simile al tuo, ovvero di utilizzare per un rilievo n. 3 PF, uno dei quali con coordinate Gauss-Boaga, ed ho superato la tua stessa problematica calcolando l'est media in riga 9 con riferimento ai soli PF con coordinaate Cassini – Soldner escludendo di fatto dal calcolo il PF con coordinate Gauss-Boaga.
Prova questa soluzione e facci sapere l'esito.

Se non ricordo male anche a me è capitato un caso simile al tuo, ovvero di utilizzare per un rilievo n. 3 PF, uno dei quali con coordinate Gauss-Boaga, ed ho superato la tua stessa problematica calcolando l'est media in riga 9 con riferimento ai soli PF con coordinaate Cassini – Soldner escludendo di fatto dal calcolo il PF con coordinate Gauss-Boaga. Prova questa soluzione e facci sapere l'esito.

Ciao Salvatore.
Purtroppo sono costretto a usare i PF con coordinate Gauss-Boaga.

Ciao Salvatore. Purtroppo sono costretto a usare i PF con coordinate Gauss-Boaga.

Utilizza pure nelle righe 8 i PF in Gauss-Boaga, ma prova ad inserire come est media in riga 9 la coordinata est dell'unico PF con coordinate Cassini-Soldner.

Utilizza pure nelle righe 8 i PF in Gauss-Boaga, ma prova ad inserire come est media in riga 9 la coordinata est dell'unico PF con coordinate Cassini-Soldner.

Ciao Salvatore.
Ho dovuto rinominare tale PF come punto Ausiliario altrimenti l'elaborazione mi creava problemi.
Ti allegherei il file .dat ma non riesco inserirlo in quanto carico solo immagini.
Per caso sai come devo fare x allegarlo ?

Ciao Salvatore. Ho dovuto rinominare tale PF come punto Ausiliario altrimenti l'elaborazione mi creava problemi. Ti allegherei il file .dat ma non riesco inserirlo in quanto carico solo immagini. Per caso sai come devo fare x allegarlo ?

Ciao Maurizio,
ho inserito io il file nel tuo post iniziale, più tardi lo esamino anch'io e ti faccio sapere.

P.S.: per allegare file qui sul forum devi caricarli su un server internet, anche su quelli gratuiti come Dropbox o simili, e poi inserire il link nel post mediante l'icona che raffigura le due maglie di una catena. Esempio:

5a8824bd20a84.png

Ciao Maurizio, ho inserito io il file nel tuo post iniziale, più tardi lo esamino anch'io e ti faccio sapere. P.S.: per allegare file qui sul forum devi caricarli su un server internet, anche su quelli gratuiti come Dropbox o simili, e poi inserire il link nel post mediante l'icona che raffigura le due maglie di una catena. Esempio: ![5a8824bd20a84.png](serve/attachment&path=5a8824bd20a84.png)

A presto, geom. Gianni Rossi

Ciao Maurizio,

ho elaborato con Geocat il tuo libretto. Il motivo della differenza che riscontri nei risultati di Pregeo rispetto a quelli reali del tuo rilievo è, come al solito, dovuto al fatto che Pregeo tiene fissi i PF sulle loro coordinate TAF e calcola (rototrasla) i punti del tuo rilievo in base a tali coordinate.

Con questa impostazione, come ti dicevo, succede che se le coordinate TAF dei PF ...

  • sono sufficientemente corrette, non trovi differenze significative con il calcolo reale (locale) del rilievo.
  • se invece sono troppo approssimative (tanto per non dire sballate) le differenze con il calcolo reale diventano significative, come in questo tuo caso.

Ti riporto qui i passaggi che ho svolto con Geocat così potrai replicarli.

1) Dal menù Configurazione | Calcoli ho impostato il calcolo in funzione dei PF (anziché quello locale):

5a886a52119e3.png

2) Poi ho eseguito il calcolo reale e, dalla tabella delle coordinate (che a quel punto escono in Gauss-Boaga) ho attivato l'icona Report dettaglio calcolo:

5a886ac2c30d9.png

3) Questo comando ti apre una finestra di testo che contiene tutti i passaggi del calcolo che il programma ha sviluppato. Se scorri verso la fine, trovi la rototraslazione ai minimi quadrati che Geocat calcola in funzione delle coordinate locali e TAF dei due PF. Come potrai notare, gli scarti sono a zero solo perché i PF sono soltanto due, e quindi matematicamente gli scarti non sono calcolabili (perché non si può dedurre a quale dei due e in che misura attribuire la differenza della loro distanza locale-TAF). Ma se guardi la variazione di scala, questa è di ben 5.50 mt/km:

5a886c2249059.png

In realtà, se guardi la tua elaborazione con Pregeo (nel tuo post iniziale), questo valore scende a 1.20 mt/km perché viene tenuto conto anche del "PF UTENTE". Ma pur tenendo conto di questa variazione di scala, è evidente che applicandola al tuo rilievo, questo viene dilatato in proporzione, e ciò provoca la differenza che hai riscontrato.

In pratica, se in Pregeo elabori un rilievo appoggiato ai PF, non ottieni mai un risultato esattamente fedele alla realtà, ma storpiato (poco o tanto che sia) in funzione delle coordinate TAF dei PF.

P.S.: il Report dettaglio calcolo è un documento che io ritengo fondamentale per rendersi conto di eventuali misurazioni sbagliate, oppure di problemi come quello sopra trattato. Per implementarlo nel programma ci ho messo un sacco di tempo con il risultato che .... non lo guarda mai nessuno. smile
Oltre che visibile direttamente sulla finestra di Geocat, il report viene anche salvato su un file di testo nella sotto-cartella XYZ della cartella del Lavoro in modo che possa anche essere facilmente trasmesso via email. Il file ha il nome del rilievo con estensione TXT. Quello di questo tuo rilievo, ad esempio, è questo 1811.TXT .

Ciao Maurizio, ho elaborato con Geocat il tuo libretto. Il motivo della differenza che riscontri nei risultati di Pregeo rispetto a quelli reali del tuo rilievo è, come al solito, dovuto al fatto che Pregeo tiene fissi i PF sulle loro coordinate TAF e calcola (rototrasla) i punti del tuo rilievo in base a tali coordinate. Con questa impostazione, come ti dicevo, succede che se le coordinate TAF dei PF ... - sono sufficientemente corrette, non trovi differenze significative con il calcolo reale (locale) del rilievo. - se invece sono troppo approssimative (tanto per non dire sballate) le differenze con il calcolo reale diventano significative, come in questo tuo caso. Ti riporto qui i passaggi che ho svolto con Geocat così potrai replicarli. 1) Dal menù _Configurazione | Calcoli_ ho impostato il calcolo in funzione dei PF (anziché quello locale): ![5a886a52119e3.png](serve/attachment&path=5a886a52119e3.png) 2) Poi ho eseguito il calcolo reale e, dalla tabella delle coordinate (che a quel punto escono in Gauss-Boaga) ho attivato l'icona _Report dettaglio calcolo_: ![5a886ac2c30d9.png](serve/attachment&path=5a886ac2c30d9.png) 3) Questo comando ti apre una finestra di testo che contiene tutti i passaggi del calcolo che il programma ha sviluppato. Se scorri verso la fine, trovi la rototraslazione ai minimi quadrati che Geocat calcola in funzione delle coordinate locali e TAF dei due PF. Come potrai notare, gli scarti sono a zero solo perché i PF sono soltanto due, e quindi matematicamente gli scarti non sono calcolabili (perché non si può dedurre a quale dei due e in che misura attribuire la differenza della loro distanza locale-TAF). Ma se guardi la variazione di scala, questa è di ben 5.50 mt/km: ![5a886c2249059.png](serve/attachment&path=5a886c2249059.png) In realtà, se guardi la tua elaborazione con Pregeo (nel tuo post iniziale), questo valore scende a 1.20 mt/km perché viene tenuto conto anche del "PF UTENTE". Ma pur tenendo conto di questa variazione di scala, è evidente che applicandola al tuo rilievo, questo viene dilatato in proporzione, e ciò provoca la differenza che hai riscontrato. In pratica, se in Pregeo elabori un rilievo appoggiato ai PF, non ottieni mai un risultato esattamente fedele alla realtà, ma storpiato (poco o tanto che sia) in funzione delle coordinate TAF dei PF. P.S.: il _Report dettaglio calcolo_ è un documento che io ritengo fondamentale per rendersi conto di eventuali misurazioni sbagliate, oppure di problemi come quello sopra trattato. Per implementarlo nel programma ci ho messo un sacco di tempo con il risultato che .... non lo guarda mai nessuno. :( Oltre che visibile direttamente sulla finestra di Geocat, il report viene anche salvato su un file di testo nella sotto-cartella XYZ della cartella del Lavoro in modo che possa anche essere facilmente trasmesso via email. Il file ha il nome del rilievo con estensione TXT. Quello di questo tuo rilievo, ad esempio, è questo [1811.TXT](http://www.riconfinazioni.it/download/utenti/perin/1811.TXT) .

A presto, geom. Gianni Rossi

Grazie Gianni.
Difatti se moltiplico la distanza reale tra i 2 pf x la deformazione ottengo il valore dato dall'elaborazione pregeo.
A questo punto che sia il caso di specificare in relazione che sussiste tale deformazione ? in quanto la misurata potrebbe differire con quella rilevata da altri tecnici su questa coppia di pf ?

Grazie Gianni. Difatti se moltiplico la distanza reale tra i 2 pf x la deformazione ottengo il valore dato dall'elaborazione pregeo. A questo punto che sia il caso di specificare in relazione che sussiste tale deformazione ? in quanto la misurata potrebbe differire con quella rilevata da altri tecnici su questa coppia di pf ?

A me è capitato che essendo cosi sballate le coordinate in taf dei p.f. dava errori sugli scarti quadratici e semiasse di ellisse. Poi esportando il libretto e reimportandolo non li dava piu dopo la nuova elaborazione del libretto senza aver toccato nulla. In piu quando sul mio pc elaborava correttamente sul sistema loro dava scarti ancora alti! Insomma un casino micidiale dove sono stato in ballo tra sospensioni ripetute e per me insensate un totale di tempo. Cambiando in taf le coordinate dei p.f. piu sballate si e risolto come per incanto tutto!. Allora mi chiedo se si studia un software che analizza in primo luogo questi parametri andrebbero prima risolti e corretti questi "numeri"per evitare che la tecnologia studiata per far risparmiare tempo si riveli a volte una perdita del medesimo. Si sa che c'e' da un po sto problema che si presenta ora a maurizio dove il messaggio è " la est media differisce di 5000mt...ecc!"

A me è capitato che essendo cosi sballate le coordinate in taf dei p.f. dava errori sugli scarti quadratici e semiasse di ellisse. Poi esportando il libretto e reimportandolo non li dava piu dopo la nuova elaborazione del libretto senza aver toccato nulla. In piu quando sul mio pc elaborava correttamente sul sistema loro dava scarti ancora alti! Insomma un casino micidiale dove sono stato in ballo tra sospensioni ripetute e per me insensate un totale di tempo. Cambiando in taf le coordinate dei p.f. piu sballate si e risolto come per incanto tutto!. Allora mi chiedo se si studia un software che analizza in primo luogo questi parametri andrebbero prima risolti e corretti questi "numeri"per evitare che la tecnologia studiata per far risparmiare tempo si riveli a volte una perdita del medesimo. Si sa che c'e' da un po sto problema che si presenta ora a maurizio dove il messaggio è " la est media differisce di 5000mt...ecc!"

Corrado Brindani

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