Buona sera a tutti. Volevo chiedervi se i comandi "rototraslazione ai minimi quadrati", "adattare la mappa al rilievo", presenti nella sezione georeferenzazione parametrica di cormap, producono gli stessi risultati dell'elaborazione, che abbiamo visto al corso, di geocat. Inoltre lavorando con una mappa d'impianto con parametri, ma priva di punti di inquadramento, è sufficiente la correzione della mappa con la baricentrica per prelevare le coordinate dei punti di tracciamento. Grazie in anticipo per le vostre risposte. Buona serata.

Buona sera a tutti. Volevo chiedervi se i comandi "rototraslazione ai minimi quadrati", "adattare la mappa al rilievo", presenti nella sezione georeferenzazione parametrica di cormap, producono gli stessi risultati dell'elaborazione, che abbiamo visto al corso, di geocat. Inoltre lavorando con una mappa d'impianto con parametri, ma priva di punti di inquadramento, è sufficiente la correzione della mappa con la baricentrica per prelevare le coordinate dei punti di tracciamento. Grazie in anticipo per le vostre risposte. Buona serata.

Con Corrmap pui utilizzare i punti che ricadono in un unico foglio catastale per poter effettuare le relative georeferenziazioni, ossia devi utilizzare un foglio di mappa per volta.

Pertanto se la riconfinazione ricade interamente su un unico foglio potrai utilizzare corrmap sia per la georeferenziazione sia per l'import delle coordinate dei punti del rilievo in formato "x,y," e quindi, per la rototraslazione ai minimi quadrati.

I risultati della georeferenziazione sono gli stessi di quelli che si otterrebbero utilizzando Geocat.

Unico limite di corrmapp è quelllo di cui ti ho già detto: unico foglio catastale.

Pertanto, se devi utilizzare punti che si trovano su altri fogli devi gioco forza passare per geocat.

Buona giornata a tutti, e, buon fine settimana.

Con Corrmap pui utilizzare i punti che ricadono in un unico foglio catastale per poter effettuare le relative georeferenziazioni, ossia devi utilizzare un foglio di mappa per volta. Pertanto se la riconfinazione ricade interamente su un unico foglio potrai utilizzare corrmap sia per la georeferenziazione sia per l'import delle coordinate dei punti del rilievo in formato "x,y," e quindi, per la rototraslazione ai minimi quadrati. I risultati della georeferenziazione sono gli stessi di quelli che si otterrebbero utilizzando Geocat. Unico limite di corrmapp è quelllo di cui ti ho già detto: unico foglio catastale. Pertanto, se devi utilizzare punti che si trovano su altri fogli devi gioco forza passare per geocat. Buona giornata a tutti, e, buon fine settimana.

Ciao Fabio,
sì, ti ha già risposto molto esaurientemente Fausto, io aggiungo solo un commento a questo tuo passaggio:

Inoltre lavorando con una mappa d'impianto con parametri, ma priva di punti di inquadramento, è sufficiente la correzione della mappa con la baricentrica per prelevare le coordinate dei punti di tracciamento.

Se la mappa è parametrata, per prelevare le coordinate dei punti del confine io suggerisco di utilizzare sempre la Parametrica perché questa georeferenziazione corregge la mappa nella maniera più fedele alla genesi della stessa.

Naturalmente nel caso che hai descritto di una mappa in cui non sono presenti punti di inquadramento, questi ultimi dovrai andare a reperirli sui fogli limitrofi, sempre con la Parametrica, e in questo caso dovrai per forza esportare tutti i punti su file XY e importarli su Geocat.

Ciao Fabio, sì, ti ha già risposto molto esaurientemente Fausto, io aggiungo solo un commento a questo tuo passaggio: >Inoltre lavorando con una mappa d'impianto con parametri, ma priva di punti di inquadramento, è sufficiente la correzione della mappa con la baricentrica per prelevare le coordinate dei punti di tracciamento. Se la mappa è parametrata, per prelevare le coordinate dei punti del confine io suggerisco di utilizzare sempre la Parametrica perché questa georeferenziazione corregge la mappa nella maniera più fedele alla genesi della stessa. Naturalmente nel caso che hai descritto di una mappa in cui non sono presenti punti di inquadramento, questi ultimi dovrai andare a reperirli sui fogli limitrofi, sempre con la Parametrica, e in questo caso dovrai per forza esportare tutti i punti su file XY e importarli su Geocat.

A presto, geom. Gianni Rossi

Ciao Gianni. L'uso dei punti d'inquadramento, nella parametrica, è sempre da ritenersi necessario? il mio lavoro è un picchettamento nel nulla in piena montagna e ho serie difficoltà nel reperire punti sul posto e sulla mappa anche nei fogli limitrofi. Potrei anche trovarli ma temo di allontanarmi troppo. Grazie e buona serata.

Ciao Gianni. L'uso dei punti d'inquadramento, nella parametrica, è sempre da ritenersi necessario? il mio lavoro è un picchettamento nel nulla in piena montagna e ho serie difficoltà nel reperire punti sul posto e sulla mappa anche nei fogli limitrofi. Potrei anche trovarli ma temo di allontanarmi troppo. Grazie e buona serata.

Ciao Fabio,
temo che non mi sia chiaro il lavoro che devi fare.
Se devi ricostruire un confine da mappa, i punti di inquadramento sono indispensabili sempre, qualunque sia la georeferenziazione che adotti.
Mi spiego: tu il confine ce l'hai sulla mappa e da questa devi riportarlo sul terreno. Per fare questo è evidente che ti servono dei punti omologhi, cioè presenti sia sulla mappa che sul terreno, in modo da sovrapporre le due entità (mappa e rilievo) e ricavare i dati per tracciare sul posto i punti di confine .
Viceversa, i parametri della mappa che utilizzi per la georeferenziazione Parametrica non sono ovviamente presenti sul terreno per cui non ti risolvono il problema, ti servono solo per correggere la mappa dalla deformazione che la stessa ha subìto, ma non te la agganciano allo stato dei luoghi.
Facci sapere se invece devi fare un lavoro diverso, così lo esaminiamo.

Ciao Fabio, temo che non mi sia chiaro il lavoro che devi fare. Se devi ricostruire un confine da mappa, i punti di inquadramento sono indispensabili sempre, qualunque sia la georeferenziazione che adotti. Mi spiego: tu il confine ce l'hai sulla mappa e da questa devi riportarlo sul terreno. Per fare questo è evidente che ti servono dei punti omologhi, cioè presenti sia sulla mappa che sul terreno, in modo da sovrapporre le due entità (mappa e rilievo) e ricavare i dati per tracciare sul posto i punti di confine . Viceversa, i parametri della mappa che utilizzi per la georeferenziazione Parametrica non sono ovviamente presenti sul terreno per cui non ti risolvono il problema, ti servono solo per correggere la mappa dalla deformazione che la stessa ha subìto, ma non te la agganciano allo stato dei luoghi. Facci sapere se invece devi fare un lavoro diverso, così lo esaminiamo.

A presto, geom. Gianni Rossi

Ciao Gianni scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Il lavoro consiste proprio nel ricostruire il confine da mappa d'impianto. Il problema che mi si presenta è che il foglio d'impianto non presenta parametri e neppure punti d'inquadramento (nè sul posto e ne sulla mappa)motivo per cui mi trovo nelle condizioni di non saper come procedere. Purtroppo è una situazione che mi si presenta spesso utilizzando fogli d'impianto della Provincia dell'Aquila. Ne approfitto per indicarti delle "anomalie" (forse sbaglio io)riscontrate con corrmap. Ho caricato un estratto wegis che ho georeferenziato con la parametrica al solo scopo di calarlo su google hearth e il programma, dopo aver lanciato il calcolo, mi dà un messaggio di errore che ti allego. Di fatto, pur compilando i campi id con codice catastale, provincia e numero di foglio non mi calcola le coordinate lat e long. Inoltre, quando vado alla guida la stessa non si apre (anche qui allego il jpg del comando). Sperando di essere stato esaustivo ti auguro un buon lavoro.5a71f3e987393.jpg
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Ciao Gianni scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Il lavoro consiste proprio nel ricostruire il confine da mappa d'impianto. Il problema che mi si presenta è che il foglio d'impianto non presenta parametri e neppure punti d'inquadramento (nè sul posto e ne sulla mappa)motivo per cui mi trovo nelle condizioni di non saper come procedere. Purtroppo è una situazione che mi si presenta spesso utilizzando fogli d'impianto della Provincia dell'Aquila. Ne approfitto per indicarti delle "anomalie" (forse sbaglio io)riscontrate con corrmap. Ho caricato un estratto wegis che ho georeferenziato con la parametrica al solo scopo di calarlo su google hearth e il programma, dopo aver lanciato il calcolo, mi dà un messaggio di errore che ti allego. Di fatto, pur compilando i campi id con codice catastale, provincia e numero di foglio non mi calcola le coordinate lat e long. Inoltre, quando vado alla guida la stessa non si apre (anche qui allego il jpg del comando). Sperando di essere stato esaustivo ti auguro un buon lavoro.![5a71f3e987393.jpg](serve/attachment&path=5a71f3e987393.jpg) ![5a71f4279049f.jpg](serve/attachment&path=5a71f4279049f.jpg) ![5a71f4284df62.jpg](serve/attachment&path=5a71f4284df62.jpg) ![5a71f42a531ad.jpg](serve/attachment&path=5a71f42a531ad.jpg)

Buonasera,
Nel caso in cui la mappa non disponga di parametratura, la tecnica migliore da adottare è la georeferenziazione trilaterale. Tuttavia questa tecnica richiede la presenza di punti omologhi mappa/realtà. Se vorrai caricare un esempio della mappa di impianto (foglio contenente il confine da materializzare + fogli limitrofi) potrai avere maggiori informazioni.
Saluti

Buonasera, Nel caso in cui la mappa non disponga di parametratura, la tecnica migliore da adottare è la georeferenziazione trilaterale. Tuttavia questa tecnica richiede la presenza di punti omologhi mappa/realtà. Se vorrai caricare un esempio della mappa di impianto (foglio contenente il confine da materializzare + fogli limitrofi) potrai avere maggiori informazioni. Saluti

Andrea C.

Ciao Fabio,
sull'opportunità di usare la georeferenziazione Trilaterale ti ha già risposto Andrea.
Per il problema del mancato export su Google Earth, mandami via email l'estratto wegis che provo a verificare io. In genere è dovuto alla rinumerazione dei fogli di mappa per cui il foglio attuale non corrisponde più a quello originario, leggi questa sezione dell guida di CorrMap:

5a72113347754.png

Per quanto riguarda la guida, ho avuto in effetti la stessa segnalazione anche da altri utilizzatori del programma, solo che non riesco a riprodurre il problema perché sia nella mia installazione che in quella di quasi tutti gli utenti la guida si apre regolarmente. Ad ogni modo proverò ad indagare meglio. Nel frattempo puoi aprire la guida in due altri modi:

  1. Vai sulla cartella del programma:
    C:\Program Files (x86)\Tecnobit\CorrMap504 e apri direttamente il file CorrMap.chm.

  2. Attiva il menù Start di Windows alla voce Tecnobit | Georeferenziazione mappe | Guida in linea:

5a72126411629.png

Ciao Fabio, sull'opportunità di usare la georeferenziazione Trilaterale ti ha già risposto Andrea. Per il problema del mancato export su Google Earth, mandami via email l'estratto wegis che provo a verificare io. In genere è dovuto alla rinumerazione dei fogli di mappa per cui il foglio attuale non corrisponde più a quello originario, leggi questa sezione dell guida di CorrMap: ![5a72113347754.png](serve/attachment&path=5a72113347754.png) Per quanto riguarda la guida, ho avuto in effetti la stessa segnalazione anche da altri utilizzatori del programma, solo che non riesco a riprodurre il problema perché sia nella mia installazione che in quella di quasi tutti gli utenti la guida si apre regolarmente. Ad ogni modo proverò ad indagare meglio. Nel frattempo puoi aprire la guida in due altri modi: 1. Vai sulla cartella del programma: C:\Program Files (x86)\Tecnobit\CorrMap504 e apri direttamente il file CorrMap.chm. 2. Attiva il menù Start di Windows alla voce _Tecnobit | Georeferenziazione mappe | Guida in linea_: ![5a72126411629.png](serve/attachment&path=5a72126411629.png)

A presto, geom. Gianni Rossi

Ciao andrea, conosco la tecnica di georeferenzazione trilaterale ma nella fattispecie, come potrai notare dall'allegato, non è possibile utilizzarla visto la mancanza di punti omologhi terreno-mappa. Al momento dispongo solo di questo foglio ma, visto l'ubicazione del terreno in questione, dubito che nei fogli limitrofi si possano trovare punti di inquadramento se non a patto di spingersi a diversi chilometri di distanza. Saluti. Temo d'aver problemi con l'allegato. Se cosi dovesse essere te lo invio domani dal computer dello studio.

Ciao andrea, conosco la tecnica di georeferenzazione trilaterale ma nella fattispecie, come potrai notare dall'allegato, non è possibile utilizzarla visto la mancanza di punti omologhi terreno-mappa. Al momento dispongo solo di questo foglio ma, visto l'ubicazione del terreno in questione, dubito che nei fogli limitrofi si possano trovare punti di inquadramento se non a patto di spingersi a diversi chilometri di distanza. Saluti. Temo d'aver problemi con l'allegato. Se cosi dovesse essere te lo invio domani dal computer dello studio.

Ok provvederò domattina. Al momento non ho il wegis con me. Buona serata.

Ok provvederò domattina. Al momento non ho il wegis con me. Buona serata.

Ciao Andrea ti invio il foglio d'impianto. Buona giornata5a72f75e5ac9f.jpg

Ciao Andrea ti invio il foglio d'impianto. Buona giornata![5a72f75e5ac9f.jpg](serve/attachment&path=5a72f75e5ac9f.jpg)

Buongiorno,
non è un problema avere i punti di inquadramento lontani dal confine (la cosa migliore sarebbe avere punti di inquadramento vicini al confine per preservare la congruità locale e punti lontani dal confine per verifica del calcolo della rototraslazione mappa/rilievo). Nella mappa che hai allegato, visto che la zona è molto frazionata (particelle molto fitte), qualche elemento materializzato lo troverai sicuramente (recinzione, cippi in pietra strade ecc.) in modo da reperire dei punti di inquadramento per successiva georeferenziazione. Da quanto scrivi deduco che il confine da stabilire sia nella zona circostante la particella di notevoli dimensioni al centro del foglio. Puoi quindi reperire (se presenti) punti in modo che il confine sia prossimo al baricentro del poligono costituito dai punti di inquadramento. Una volta reperiti tutti i punti omologhi mappa/realtà applichi la baricentrica su detti punti; successivamente applichi la georeferenziazione trilaterale sui punti che presentano minor scarto. Qualora non sia reperibile un numero sufficiente di punti di inquadramento sul foglio allegato utili ad un consono calcolo di georeferenziazione, cerca altri punti sui fogli limitrofi.
Saluti

Buongiorno, non è un problema avere i punti di inquadramento lontani dal confine (la cosa migliore sarebbe avere punti di inquadramento vicini al confine per preservare la congruità locale e punti lontani dal confine per verifica del calcolo della rototraslazione mappa/rilievo). Nella mappa che hai allegato, visto che la zona è molto frazionata (particelle molto fitte), qualche elemento materializzato lo troverai sicuramente (recinzione, cippi in pietra strade ecc.) in modo da reperire dei punti di inquadramento per successiva georeferenziazione. Da quanto scrivi deduco che il confine da stabilire sia nella zona circostante la particella di notevoli dimensioni al centro del foglio. Puoi quindi reperire (se presenti) punti in modo che il confine sia prossimo al baricentro del poligono costituito dai punti di inquadramento. Una volta reperiti tutti i punti omologhi mappa/realtà applichi la baricentrica su detti punti; successivamente applichi la georeferenziazione trilaterale sui punti che presentano minor scarto. Qualora non sia reperibile un numero sufficiente di punti di inquadramento sul foglio allegato utili ad un consono calcolo di georeferenziazione, cerca altri punti sui fogli limitrofi. Saluti

Andrea C.

Ciao Fabio,
ho verificato il tuo estratto wegis, il problema è semplicemente che il foglio 9 non ha nessun PF per cui CorrMap non riesce a calcolare longitudine e latitudine. Per risolvere basta che nella cella del foglio del riquadro ID Mappa inserisci uno dei fogli limitrofi che invece hanno PF. Io ad esempio ho provato con il fog. 10:

5a735f428c1c0.png

e ho ottenuto l'export corretto su Google Earth:

5a736077c21ef.jpg

A dire il vero, anche questa eventualità era spiegata nella guida del programma:

5a7360e842a22.jpg

Ciao Fabio, ho verificato il tuo estratto wegis, il problema è semplicemente che il foglio 9 non ha nessun PF per cui CorrMap non riesce a calcolare longitudine e latitudine. Per risolvere basta che nella cella del foglio del riquadro _ID Mappa_ inserisci uno dei fogli limitrofi che invece hanno PF. Io ad esempio ho provato con il fog. 10: ![5a735f428c1c0.png](serve/attachment&path=5a735f428c1c0.png) e ho ottenuto l'export corretto su Google Earth: ![5a736077c21ef.jpg](serve/attachment&path=5a736077c21ef.jpg) A dire il vero, anche questa eventualità era spiegata nella guida del programma: ![5a7360e842a22.jpg](serve/attachment&path=5a7360e842a22.jpg)

A presto, geom. Gianni Rossi

Grazie Gianni. Come ti ho già precisato nel mio precedente post la guida di corrmap non si apriva. Ora, con le indicazioni da te fornitemi su come aprire il file della guida, saprò orientarmi meglio in caso di ulteriori problemi. Buon lavoro.

Grazie Gianni. Come ti ho già precisato nel mio precedente post la guida di corrmap non si apriva. Ora, con le indicazioni da te fornitemi su come aprire il file della guida, saprò orientarmi meglio in caso di ulteriori problemi. Buon lavoro.

Ciao Andrea. Nel caso di georeferenzazione trilaterale, in mancanza di parametratura della mappa d'impianto, l'adattamento avviene di fatto per punti omologhi sul terreno e sulla mappa per cui la correzione della mappa avviene in questo modo. Non disponendo dei parametri nella trilaterale, rispetto alla paranetrica, si bypassa un passaggio, cioè la fase di correzione mappa che non avviene con i parametri. A questo punto le coordinate di tracciamento dei punti da picchettare, che si hanno dopo aver lanciato la trilaterale, sono poi le coordinate che si useranno per posizionare i punti sul terreno, senza altri ulteriori passaggi. Dico bene?

Ciao Andrea. Nel caso di georeferenzazione trilaterale, in mancanza di parametratura della mappa d'impianto, l'adattamento avviene di fatto per punti omologhi sul terreno e sulla mappa per cui la correzione della mappa avviene in questo modo. Non disponendo dei parametri nella trilaterale, rispetto alla paranetrica, si bypassa un passaggio, cioè la fase di correzione mappa che non avviene con i parametri. A questo punto le coordinate di tracciamento dei punti da picchettare, che si hanno dopo aver lanciato la trilaterale, sono poi le coordinate che si useranno per posizionare i punti sul terreno, senza altri ulteriori passaggi. Dico bene?

Buona sera,
È corretto quanto dici, infatti le coordinate che si ottengono dalla georeferenziazione trilaterale sono riportate nel sistema del rilievo e quindi utilizzate per il picchettamento. Nel caso che la mappa non sia parametrata, la trilaterale corregge comunque la deformazione in quando adatta la mappa alla realtà.
Saluti
Andrea C.

Buona sera, È corretto quanto dici, infatti le coordinate che si ottengono dalla georeferenziazione trilaterale sono riportate nel sistema del rilievo e quindi utilizzate per il picchettamento. Nel caso che la mappa non sia parametrata, la trilaterale corregge comunque la deformazione in quando adatta la mappa alla realtà. Saluti Andrea C.

Andrea C.

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